Immaginate la scena, un tavolo tondo e dal colore verde, molti giocatori seduti intorno ma una sola sfida, quella contro il banco. Bene questo è il Caribbean Stud, un variante particolarmente croccante e gustosa del Poker. Come accennato il giocatore non sfida gli altri partecipanti, ma il combattimento a suon di carte è rivolto nei confronti del banco.

Quest’ultimo dovrà distribuire le carte e occuparsi del mazzo, mentre il giocatore dovrà pensare a puntare e organizzare nella maniera più funzionale il suo gioco. Dinanzi alla sua postazione è presente un riquadro nel quale verranno posizionate le puntate. La prima è richiesta prima ancora che il gioco inizi. Parliamo dell’ormai familiare ante. Solo dopo la soddisfazione di questo particolare il banco inizierà a distribuire le carte. Ne verranno date 4 al giocatore tutte coperte e ne prenderà a sua volta 5 delle quali quattro coperte e una scoperta.

Visionate le carte il giocatore come è ovvio che sia avrà la possibilità di scegliere fra due strade diverse: andare avanti o rinunciare. Nel secondo caso perderà l’ante e si ritirerà dal gioco, nel primo caso potrà effettuare una nuova puntata in tono con la prima.

Effettuata la seconda puntata il banco – mazziere dovrà mostrare le carte. Sarà obbligato, per sperare nella vincita ad avere una mano minima composta da un asso e un re. Nel caso in cui questa situazione non si verifichi il giocatore vincerà a prescindere dalle carte che possiede. Diversamente si dovrà, tabella delle combinazioni alla mano, decidere chi possiede il punteggio migliore.

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